Senza averti sempre addosso

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Senza averti sempre addosso

testo e regia di Lazzaro Calcagno

con Lazzaro Calcagno; Raffaele Casagrande;  Debora Cerando; Patrizia Detti; Luca Ferrando; Giorgio Giacchino ; Simona Pittaluga; Giovannino Romagnoli ; Cristina Schembri.

 

Vincitore 5° Festival Nazionale di teatro comico

LA BOMBETTA D’ORO ( Bari )

Lo spettacolo

 

La fine di una storia d’amore, le amarezze e i rimpianti per tutto ciò che è stato e più non sarà. Attraverso l’esasperazione di tutti i caratteri che si avvicendano sul palcoscenico, Lazzaro Calcagno crea personaggi surreali che si distaccano da tutto ciò che è generico. Il romanticismo tradito di Walter e l’amore come occhi che si guardano. E la frivolezza materialistica di Elena con l’amore come occhi che guardano nella stessa direzione. Il rapporto con gli amici, veri e meno veri, l’impossibilità di comunicare coi genitori, l’“incontro” con una figura immaginaria che appare, quasi come fosse un folletto, a rompere l’onda di un sentimento tradito, per regalare a Walter una nuova chiave di lettura di ciò che gli è accaduto… Il tutto raccontato attraverso un modo di fare teatro che non da scampo allo spettatore, costantemente rapito, ora da un’immagine che lo fa sognare, ora dal ritmo serrato dei dialoghi, in un continuo susseguirsi di scene grottesche ma non troppo, guidate dall’occhio attento di un regista preparato e pignolo, autore di una commedia che ha avuto e continua ad avere successo di pubblico e di critica.

Migliore spettacolo: "Per aver proposto un affascinante gioco tra comicità grottesca ed umorismo amaro, tra poesia e quotidianità, tra sogno e paradosso, scoprendo e facendo scoprire l'universale nascosto nel particolare, le ansie, le paure, i desideri di tutti nella storia di uno solo"

Migliore regia: Lazzaro Calcagno "Per aver costruito una messa in scena agile, attenta ai particolari e all'interazione costante tra gli interpreti, per aver disegnato con le luci, i costumi e la recitazione, in modo nitido, i diversi ambienti nei quali si svolge la commedia e inoltre per aver abilmente armonizzato comicità e drammaticità nello stesso spettacolo"

Miglior caratterista: Luca Ferrando "Per aver brillantemente interpretato due ruoli molto diversi nella stessa commedia con estrema padronanza tecnica, mimica, gestuale e vocale e per l'originalità delle due interpretazioni


 

 

 

 

 

 

 

 

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