Progetto scuole medie

Il teatro è sempre occasione di incontro, scambio e di comunicazione soprattutto fisica.
L’incontro avviene in luogo protetto del “come se” dove ciò che accade  non ha effetti reali non controllabili , ma conserva un fondamentale valore di sperimentazione nella percezione del reale e della sfera emotiva.
L’approccio del teatro attraverso il linguaggio del corpo permette di affrontare inibizioni, insicurezze tipiche del periodo adolescenziale, nel quale  l’ individuo si deve confrontare con il cambiamento della propria identità psicofisica, con la maturazione sessuale, con l’accettazione dei propri limiti. E’ per questo che il corpo diviene protagonista ,  centro della maggior parte dei conflitti.
Attraverso il laboratorio teatrale si è dato voce al desiderio di mettere in scena se stessi, i rapporti con i propri simili, con i propri insegnati e genitori per dare espressione mediante il corpo e la parola, ai grandi temi della vita quotidiana e della propria identità.
Questo percorso è stato seguito attraverso il gioco e la creazione in un  gruppo in grado di accoglierlo.
Il gioco, permette attraverso un’esperienza ricreativa, e non c’è gioco senza divertimento, di liberare la fantasia e dar vita a un mondo immaginato che pur essendo fittizio, vive di regole ed emozioni vere , concrete.
Il gioco spesso è  l’ interpretazione di ruoli all’ interno di improvvisazioni. Tale attività permette, non solo di incanalare e organizzare la propria energia vitale, ma di prendere coscienza dei punti vista ( della verità soggettiva ) dei personaggi (dei ruoli ) che andiamo a interpretare. Così si sperimenta la propria personalità, interpretando una molteplicità di ruoli, di maschere, e attraverso il gioco teatrale di scopre le proprie potenzialità di cambiamento. 
Tale processo di crescita può accadere solo in un clima di accoglienza, infatti  il lavoro dell’ individuo non può prescindere dalla relazione con gli altri. Per questo l’esperienza  teatrale ha effetti positivi se è supportata da un gruppo capace di essere uno strumento formativo e un serbatoio di energia e di risorse al servizio del singolo.
Questo incontro avviene in principio con una comunicazione  nel silenzio, in cui i soggetti attraverso lo sguardo incontrano gli  altri, e una serie di azioni a sottolineare sentimenti, stati d’animo, relazioni. Da ciò la grande forza del teatro nella legittimazione delle diversità di ognuno , base necessaria e stimolo per conoscersi.