Il sipario di Maissa

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Il Sipario di Maissa di Roberto Baghino (video)
regia di Aldo Ottobrino

Con Lisa Galantini
Riduzione teatrale Roberto Baghino
Musiche Paolo Silvestri
Scenografia Alberto Allegri
Luci Gianni De Geronimi

Tratto dal romanzo di Roberto Baghino
"Il sipario di Maissa" L'Obliquo 2004

 

Giorno dopo giorno, Maissa compie il suo percorso di liberazione contro tutto ciò che la opprime. Con l’aiuto di Abir, l’amica amante, e di Musico, scopre dentro di sé quel maschile e femminile che le fanno sollevare il velo di un’esistenza greve per aprirsi alla leggerezza e alla nudità del canto e dell’eros. Un’esperienza interiore dolente e tuttavia gioiosa, segnata dalla ferita e dall’emorragia da cui scaturisce la nuova nascita.

 

Il romanzo e lo spettacolo
Il sipario di Maissa è un romanzo che narra il percorso di iniziazione all'eros e alla poesia di una giovane siriana. Maissa, appunto, figlia di genitori di un'etica incardinata sui valori più retrivi di certo oscurantismo religioso islamico.
Il termine stesso “sipario” non è solo un riferimento al velo che le viene imposto, ma allude anche alla parola poetica velata, abscondita.
La riduzione teatrale dell’autore stesso e la regia di Aldo Ottobrino hanno mirato proprio a questo: alla narrazione fisica e alla rappresentazione simbolica del percorso iniziatico di Maissa.
Sia per la poesia, sia per una bisessualità intesa anche come ricerca di maschile e femminile, di Anima e Animus.
Un percorso di cui Lisa Galantini evidenzia molto bene tensioni e incertezze, umiliazioni e conquiste.
Un monologo frutto della grande sensibilità con cui regista e attrice hanno saputo cogliere il forte desiderio di Maissa di andare “oltre”.

Note dell'autore
Per me Maissa è soprattutto un pensiero libero, e il tentativo di una scrittura androgina. E che sia ambientato nel mondo arabo, questo pensiero libero, è soltanto un caso.

 

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