SABATO 13 MARZO (ORE 21) DI SCENA "PICCOLI CRIMINI CONIUGALI"

immagini: 

Sabato 13 marzo ( ore 21 ) 

Compagnia I ControVersi
Piccoli Crimini Coniugali
di Eric-Emmanuel Schmitt

regia Daniele Stoppani

con Mirella Maselli; Fabrizio Levrero

 

disegno Luci
Daniele Stoppani

 

scenografia
Daniele Stoppani, Danilo Spadoni e Fabrizio Levrero

 

aiuto regia
Danilo Spadoni

 

mixer luci e audio:
Danilo Spadoni

 

NOTE SUL TESTO:
Commedia in un atto. Unità di tempo, di luogo e di azione. Due protagonisti: i coniugi Lisa e Gilles Sobiri. Un evento pregresso: Gilles ha subito un brutto incidente domestico e ha trascorso qualche tempo in ospedale, torna a casa completamente privo di memoria. Gilles e Lisa, nel tentativo di riprendere il loro quotidiano, si scontrano con le speranze dell’una e le angosce dell’altro, in un gioco che a tratti diventa una lotta che ha lo scopo di capire quello che erano prima dell’incidente e cosa ne rimane ora della loro relazione. Situazioni grottesche, drammatiche, comiche e poetiche annodano questo percorso che li porterà sempre più vicino alla verità che cercano, anche se scavare nel loro passato aprirà porte sconosciute. Alcuni colpi di scena sposteranno il punto di vista sul malessere della vita coniugale da un protagonista all’altro.
“…Ecco la vita coniugale, un'associazione di killer che si accaniscono sugli altri prima di infierire su loro stessi, un lungo cammino verso la morte che lascia la strada costellata di cadaveri. La coppia giovane è una coppia che cerca di sbarazzarsi degli altri. La coppia vecchia è una coppia dove ognuno cerca di sopprimere il partner. Quando vedete un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, chiedetevi chi dei due sarà l'assassino”.

 

NOTE DI REGIA:
La scenografia essenziale e spigolosa rappresenta metaforicamente un ambiente familiare freddo e ostile. Si può azzardare che è proprio la scenografia la terza protagonista della messa in scena: ferma e squadrata, i cui angoli solleticano e pungono le corde emotive dei protagonisti che mascherano e smascherano le loro emozioni usando questi cubi come fossero alberi in un bosco, dietro ai quali ci si può nascondere per proteggersi o per aggredire. La colonna sonora si alternerà in modo sia dialettico che didascalico rispetto all’atmosfera e sarà composta da un solo brano arrangiato sempre in modo differente.

 

INGRESSO 12 RIDOTTO 10