LA SINDROME DI STOCCOLMA

Teatro Il Sipario Strappato e Libera Compagnia Teatro Sacco
presentano

La Sindrome di Stoccolma

di Walter Marinello

Con Antonio Carlucci e Giulia Lombezzi
Musiche di Giuseppe Carta
Regia di Lazzaro Calcagno

Michele si è invaghito di Greta, una donna molto più giovane.
Per farla innamorare di lui la rapisce e la tiene segregata in una cantina.
Lei cerca con ogni mezzo di convincerlo a lasciarla libera.

Questa, in poche parole, la trama di "La Sindrome di Stoccolma", uno spettacolo nel quale due personaggi si fronteggiano e si studiano drammaticamente, con continui colpi di scena. Un thriller che ripropone un tema che purtroppo è sempre di attualità, quello della violenza sulle donne, in una delle sue molteplici facce.

“ La Sindrome di Stoccolma è uno stato psicologico particolare che si manifesta in seguito ad un episodio estremamente violento, come per esempio un sequestro di persona. Il soggetto affetto da Sindrome di Stoccolma durante l’abuso o la prigionia, prova un sentimento positivo, fino all’amore, nei confronti del proprio aguzzino. Si crea una sorta di alleanza e solidarietà tra la vittima e il carnefice".                                                                                                              

Mettendo in scena questa piéce, quello  che mi  ha affascinato è scoprire i molteplici e a volte contradditori mondi nascosti nel subconscio.Ci si può innamorare davvero del proprio rapitore o del proprio aguzzino?E’ questo l’interrogativo a cui lo spettatore dovrà dare una risposta. Un viaggio nel quale è trasportato sempre da una domanda: “ E se un giorno capitasse a me? ”.